sabato 23 agosto 2014

5 video from TEDxCàFoscari University of Venice - May 31, 2014

http://www.tedxcafoscariu.com/

https://www.flickr.com/photos/98418330@N08/sets/72157644658925610/

https://flic.kr/p/nBCFo7

Di seguito 5 video da me ritenuti tra i più interessanti dell'evento avvenuto il 31 maggio 2014 all'auditorium Santa Margherita di Venezia.

Buona visione e buon ascolto dei seguenti 5 speakers:
=> Telmo Pievani;
=> Annalisa Piras;
=> Daniela Lucangeli;
=> Luca Rossettini;
=> Giulio Sandini.

=> Telmo Pievani



=> Annalisa Piras



=> Daniela Lucangeli



=>Luca Rossettini



=> Giulio Sandini

sabato 21 giugno 2014

Michel Albert - Capitalismo contro Capitalismo - Ed. Il Mulino (1993)


Un libro ancora attualissimo:fondamentale. E' una lettura basilare. Da non perdere.

Di seguito l'estratto da un articolo apparso il 23 / 02 / 1993 sul Corsera:

"L' ultimo libro di Michel Albert (Capitalismo contro capitalismo, appena tradotto dal Mulino) ci propone uno scenario piu' rassicurante: la storia non e' finita, non viviamo in un mondo monolitico, uniformemente dominato dal dio Denaro. "Il capitalismo e' molteplice, complesso come la vita. Non e' un' ideologia, ma una pratica", spiega l' ex commissario al piano francese e presidente delle Assurances Generales de France. Questa diversita' tende alla polarizzazione tra "due grandi tipi di capitalismo d' importanza comparabile e tra i quali e' aperta una partita ancora tutta da giocare". Da un lato il modello americano, o meglio "neoamericano", che ha ritrovato un' identita' forte dopo la rivoluzione reaganiana: liberta' assoluta per i capitali, esaltazione del profitto a breve termine, nessuna pieta' per i deboli e gli sconfitti. Dall' altro il capitalismo "renano", meno individualista e piu' disciplinato, che cerca di coniugare efficienza e protezione sociale: una strada che dalle rive del Reno, appunto, dalla Germania di Bonn, si snoda fino al Nord Europa e, con qualche variante, al Giappone. Chi vincera' ? Albert . non solo per sciovinismo europeista . tifa apertamente per il secondo modello. Ma deve riconoscere che finora e' stato il primo a mantenere saldamente il comando. Negli Stati Uniti, il decennio di Reagan e di Bush ha prodotto disuguaglianze ed emarginazioni intollerabili, ha indebolito l' industria e distrutto il risparmio, ha lasciato il campo libero ai corsari dei "junk bonds" e dell' "economia casino' ". Ne sa qualcosa Bill Clinton, che sta ora cercando di rimediare ai guasti dei suoi predecessori. Eppure, per un curioso paradosso della storia, "il capitalismo americano resta una vera e propria star". Spettacolare come un film western, pieno di avventura e di suspense, e' il capitalismo per antonomasia. La terra promessa cui guardano tutti i popoli che aspirano al benessere. Da Taiwan a Varsavia. Il modello renano, "virtuoso, egualitario, prudente e discreto" non esercita nessun fascino sulle masse, neppure sulle sponde del Reno. Albert lo paragona a "una zitella di provincia". Lo stesso Mercato unico europeo, disegnato dagli accordi di Maastricht, risente di un' ispirazione marcatamente reaganiana: piu' concorrenza e meno Stato. Con la conseguenza che finche' non si arrivera' all' unione politica, "ciascun governo dei dodici Paesi membri sara' costretto in misura sempre crescente... a rinforzare la competitivita' della sua economia attraverso lo smantellamento dello Stato e ad alleggerire il peso fiscale gravante sui ricchi a scapito dei poveri". Non c' e' che un modo per fermare questa spirale: costruire gli Stati Uniti d' Europa. Soltanto allora, scrive Albert, saremo liberi di scegliere il tipo di capitalismo che fa al caso nostro. L' oro del Reno, probabilmente: con qualche confluenza dalla Senna e dal Tamigi (certo non dal Tevere). Peccato che il Reno, di questi tempi, sia cosi' pieno di veleni".

Di seguito una presentazione del 2007 del Prof. Mosconi - Università di Parma sull'argomento:


lunedì 21 aprile 2014

Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello


Il seguente commento è tratto da Google Books:
Ogni giorno navighiamo nel Web, passando da un sito all'altro, a caccia di notizie, documenti, video; controlliamo la nostra casella di posta elettronica, inviamo SMS e non dimentichiamo di inseguire emozioni sui social network più alla moda. La rete rende più rapido il lavoro e più stimolante il tempo libero ma, mentre usiamo a piene mani i suoi vantaggi, stiamo forse sacrificando la nostra capacità di pensare in modo approfondito? Abituati a scorrere freneticamente dati tratti dalle fonti più disparate, siamo diventati tutti superficiali? Che ci piaccia o no, la rete ci sta riprogrammando a sua immagine e somiglianza, arrivando a plasmare la nostra stessa attività cerebrale. Con stile asciutto e incisivo, lontano sia dagli entusiasmi degli adepti del cyberspazio sia dai toni apocalittici dei profeti di sventura, Nicholas Carr ci invita a riflettere su come l'uso distratto di innumerevoli frammenti di informazione finisca per farci perdere la capacità di concentrazione e ragionamento.

DI SEGUITO ALCUNE SLIDE PER SINTESI DEL LIBRO


domenica 6 aprile 2014

Huzzaz - Creare collezioni di video incorporabili in siti web o blog

Di seguito un esempio pratico di cosa sia possibile realizzare con Huzzaz.
E' una delle migliori risorse online per creare collezioni di video incorporabili in siti web o blog.
In pratica potrete costruire raccolte tematiche di video youtube vimeo, archiviandole per argomento, come nel caso dell'importazione della playlist sotto riportata relativa al metodo Senza Zaino.
Buon divertimento!